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saggistica |
| AA.VV. |
| Le proporzioni poetiche/1 |
| 1971 |
| 30 |
| 288 |
antologia di poesia contemporanea Il merito più cospicuo di questo repertorio è forse l'opportuna assunzione di un significato culturale nel suo stesso collegarsi agli aspetti meglio accreditati delle espressioni contemporanee di poesia. |
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saggistica |
| AA.VV. |
| Le proporzioni poetiche/2 |
| 1976 |
| 30 |
| 322 |
antologia di poesia contemporanea Questo 'repertorio' non ha un'introduzione per la cattura preventiva del lettore, come si legge abitualmente nelle varie antologie, che fanno il punto sulla poesia contemporanea, o ripetono il carattere in generale delle sue costanti più note e preparate per la storia futura. Ho affidato a delle discalie sopsese (o doppi aforismi, da centellinare) la teoria illusoria e allusiva della condizione traumatica della poesia presente… |
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saggistica |
| AA.VV. |
| Le proporzioni poetiche/3 |
| 1987 |
| 35 |
| 376 |
antologia di poesia contemporanea Il documento letterario scommette sul divenire dell'impostazione antologica (e anti-logica) della poesia italiana tra gli Anni Settanta e Ottanta, secondo tre ormai famose e ideali ripartizioni, quali: "La scrittura del lirico", "Le valenze contestative", "Le epifanie magmatiche", e attraverso una testualità caratterizzata da movimenti esperienze e ricerche comunicative di organica e ampia 'proporzione'. |
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saggistica |
| Amici Gualtiero |
| Teoria e spazio del Novecento e altri saggi |
| 1971 |
| 25 |
| 232 |
"Ho raccolto in questo volume alcune tra le non molte pagine da me pubblicate su riviste o terze pagine nel corso degli Anni Sessanta. E poiché sono pagine che amo, le voglio dedicate a tutti coloro che nella letteratura o nella critica cercano ancora l'uomo e la sua 'verità dell'uomo'… |
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saggistica |
| Banchini Ferdinando |
| Bilenchi |
| 1999 |
| 38 |
| 462 |
Seconda edizione L’ampia e articolata lezione umana di Bilenchi resta tra le più pure e le meno letterariamente atticciate del nostro Novecento come viene ampiamente documentato nelle pagine di Banchini (Giuseppe Marchetti, La Gazzetta di Parma). Il volume diventa per il lettore un archivio della ragione pratica in qualche modo monumentale e indubbiamente scrupoloso per puntualità di tesi e di curiosa diversità di ebbrezza analitica (Domenico Cara, L’Arena di Verona). Appare centrale l’attenzione per la fortuna critica dell’opera letteraria di Bilenchi, ma non è un monumento, se mai è un percorso minuzioso e bilanciato di una vicenda letteraria che è stata e resterà fondamentale per quanti conservano una concezione etica dello “scrivere” (Fabio Foti, La Nuova Tribuna Letteraria). |
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