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poesia |
| Antonioli Gilberto |
| Entra nel delta il flusso della neve |
| 2003 |
| 18 |
| 72 |
Il predominio del verso esteso, la rivelazione di sintagmi di natura metafisica, un discorso che dà valore agli "spazi", al "rumore", ai "labirinti" della sopravvivenza, al "dubbio", alle " passioni", agli eventi temporali e all'inevitabilità del quotidiano, sono alcuni degli annunci che predispongono l'entrata nel bosco delle parole, dentro cui la massiccia specularità meditativa di Gilberto Antonioli si situa fra rettilinee dosi di luoghi poetici. |
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poesia |
| Barresi Gaspare |
| Il bacio di AIDS |
| 1993 |
| 15 |
| 161 |
A distanza di ogni polisenso o alibi intellettuale, i versi di Gaspare Barresi incontrano la realtà con un'allucinata e fervorosa logica, relativa al nuovo mondo, riattivata dal dramma delle sedizioni e dalle esperienze disperate e violente, in un'emozionalità disponibile e sparsa tra passione e oltraggio subito, e dovuta a fatti quotidiani. |
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poesia |
| Dalla Guarda |
| Qualcuno come Alice |
| 2000 |
| 15 |
| 64 |
Così in certe zone di linguaggio, egli racconta una provocazione d'amore che infine cerca nella fluidità di un modello naturalistico l'iconicità della proposta lirica, per effetto di un "narcisismo moderno" e per un certo amore di se stesso, di un io che si cerca per sfuggire alla solitudine individuale, imparziale, vera, incapace di restare serena e senza peccato. |
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poesia |
| Daneo Ketty |
| Il liuto del confine |
| 1995 |
| 25 |
| 100 |
I disegni del pensiero poetico di Ketty Daneo si enucleano attraverso una sensibilità che caratterizza gli eventi subiti, le cronache dell'incubo, un'invariabilità di apprensioni e di parallele tensioni che riammettono in più parti di questo volume la casualità di un possibile, concreto farsi della poesia sotto forma di enunciato civile… |
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poesia |
| De Corti Arianna |
| Insognar |
| 2005 |
| 18 |
| 62 |
La poesia (nel suo esercizio discreto e continuo) ha "il diritto di sognare", così come è convinto Bachelard, ed ecco perché Arianna De Corti insiste ad accompagnarci nei suoi itinerari deliziosi del "crear sogni", disseminando esatti movimenti di limpidità naturale lungo la iridata (ma anche triste) fenomenologia della vita. |
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